Provincia Autonoma di Bolzano - Cultura italiana - Contributi per la promozione di cinema e media 2026
Ente erogante: Provincia Autonoma di Bolzano
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
La Provincia Autonoma di Bolzano mette a disposizione contributi a fondo perduto destinati alla promozione del cinema e dei media nell'ambito della cultura italiana, con l'obiettivo di sostenere la realizzazione di opere audiovisive di particolare rilevanza culturale per la storia e la tradizione altoatesina. Si tratta di un'agevolazione rivolta specificamente a produzioni non concepite per un utilizzo commerciale, oppure destinate a una distribuzione prevalentemente nell'arco alpino, valorizzando così il patrimonio culturale e identitario del territorio.
Il contributo copre fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimale di agevolazione concedibile pari a 80.000 euro su una spesa ammessa fino a 160.000 euro. La forma è quella del contributo diretto a fondo perduto, senza obbligo di restituzione, il che rende lo strumento particolarmente interessante per soggetti che operano in ambito culturale e non dispongono di risorse proprie sufficienti per sostenere l'intera produzione.
Possono accedere al beneficio due categorie di soggetti. La prima comprende enti, fondazioni, associazioni, cooperative e comitati che svolgono un'attività continuativa da almeno due anni in provincia di Bolzano. La seconda include imprese di produzione audiovisiva e cinematografica che esercitano un'attività cinematografica regolare e qualificata, anch'esse operanti nel territorio provinciale. Dal punto di vista dimensionale, il bando è aperto a microimprese, piccole, medie e grandi imprese, nonché a soggetti non classificabili secondo le categorie dimensionali standard, come le organizzazioni non profit. I codici ATECO di riferimento appartengono alla divisione 90, relativa alle attività creative, artistiche e di intrattenimento, e comprendono le attività di rappresentazioni artistiche, supporto alle stesse, gestione di strutture artistiche e altre attività creative.
Le spese ammissibili coprono un ventaglio abbastanza ampio di voci legate alla produzione audiovisiva: costi del personale, conoscenze tecniche non brevettate, servizi professionali, altri servizi, spese generali e costi di progettazione, studi e consulenze. Questo consente di includere nella rendicontazione sia le componenti creative e intellettuali del progetto sia quelle operative e organizzative.
Sul piano normativo, il bando si fonda sulla Legge Provinciale 27 luglio 2025, n. 9, articolo 6 lettera b), e sulla Deliberazione della Giunta Provinciale del 27 dicembre 2016, n. 1477. Non vengono esplicitamente richiamati regimi europei come il de minimis o il GBER, il che è coerente con la natura culturale e non commerciale delle produzioni finanziate, tipicamente escluse o trattate separatamente rispetto agli aiuti di Stato in senso stretto.
Per quanto riguarda le modalità di accesso, la domanda deve essere presentata alla Provincia Autonoma di Bolzano, che gestisce direttamente il bando. La regola generale prevede che le istanze vengano inoltrate entro il 31 gennaio di ogni anno. Tuttavia, in casi motivati, è possibile presentare domanda anche nel corso dell'anno, preferibilmente entro il 30 settembre. La finestra formale del bando per il 2026 è aperta dal 1° febbraio al 31 dicembre 2026. Per i dettagli procedurali e la modulistica è necessario fare riferimento al sito ufficiale della Provincia.
Questo incentivo rappresenta un'opportunità concreta per chi opera nel settore audiovisivo e cinematografico in Alto Adige, in particolare per realtà che producono contenuti con una forte connotazione culturale locale e che difficilmente troverebbero spazio nei circuiti di finanziamento commerciale. La combinazione tra contributo a fondo perduto, percentuale di copertura fino al 50% e platea di beneficiari ampia, che include sia imprese sia soggetti del terzo settore, rende questo strumento adatto a una varietà di operatori culturali radicati nel territorio provinciale.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 5 settori ATECO nell'area Trentino-Alto Adige.
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