Conciliazione vita lavoro e/o la valorizzazione della componente femminile - Provincia Autonoma di Trento

Ente erogante: Provincia Autonoma di Trento

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

20.000 €

Descrizione del bando

La Provincia Autonoma di Trento mette a disposizione dei datori di lavoro privati operanti sul proprio territorio un programma di sostegno articolato in due distinte linee di intervento, entrambe finalizzate a promuovere la conciliazione tra vita privata e vita lavorativa e a valorizzare la componente femminile all'interno delle organizzazioni aziendali.

La prima linea prevede la concessione di un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 20.000 euro per singolo progetto. Il contributo è destinato a sostenere iniziative di riorganizzazione degli orari di lavoro, della durata di 12 mesi, che siano supportate da un accordo sindacale e orientate concretamente a favorire un migliore equilibrio tra i tempi di vita e di lavoro dei dipendenti, nonché a promuovere la parità di genere e la valorizzazione delle lavoratrici all'interno dell'impresa. Si tratta quindi di un incentivo che premia le aziende già impegnate in un percorso strutturato di cambiamento organizzativo, formalizzato attraverso il coinvolgimento delle rappresentanze sindacali.

La seconda linea di intervento non prevede un contributo economico diretto, ma il rilascio del Marchio di Certificazione "Più Valore" da parte dell'Agenzia del Lavoro della Provincia di Trento. Questo riconoscimento è riservato ai datori di lavoro che aderiscono al processo di certificazione Family Audit e che si impegnano attivamente in politiche di pari opportunità, con azioni concrete volte a garantire una più equa rappresentanza tra i generi nei propri contesti lavorativi. Il marchio costituisce quindi uno strumento di valorizzazione della reputazione aziendale e di posizionamento come datore di lavoro attento alle tematiche di genere e di benessere organizzativo.

Sul fronte dei destinatari, entrambe le misure si rivolgono esclusivamente a datori di lavoro del settore privato con sede legale o operativa in provincia di Trento. Non sono previste limitazioni dimensionali: possono accedere microimprese, piccole, medie e grandi imprese, così come consorzi, cooperative, associazioni non profit, reti d'impresa e altre tipologie di soggetti privati. L'apertura settoriale è molto ampia: risultano ammissibili praticamente tutti i settori economici, dall'agricoltura all'agroalimentare, dall'artigianato al commercio, dall'ICT alla manifattura, dal turismo alla ristorazione, fino ai servizi professionali e alla cultura.

Dal punto di vista normativo, il programma trova il proprio fondamento nella Legge Provinciale n. 19 del 1983 sull'organizzazione degli interventi di politica del lavoro della Provincia Autonoma di Trento. I costi ammissibili non sono classificabili secondo le definizioni standard dei Regolamenti Comunitari sugli aiuti di Stato, il che rappresenta un elemento da approfondire con il soggetto gestore per comprendere l'eventuale applicazione del regime de minimis o di altri quadri regolatori. Lo stanziamento complessivo del programma ammonta a 58.000 euro, una dotazione contenuta che suggerisce una capacità di finanziamento limitata e rende opportuna una valutazione tempestiva dell'opportunità di presentare domanda.

Riguardo alle tempistiche, il bando risulta formalmente attivo con data di apertura fissata al 1° febbraio 2020, ma alla data dell'ultimo aggiornamento disponibile la finestra temporale entro cui presentare domanda era ancora in via di definizione. Non è indicata una data di chiusura. È quindi indispensabile consultare direttamente il sito della Provincia Autonoma di Trento e l'Agenzia del Lavoro per verificare lo stato attuale delle procedure e le modalità operative di presentazione delle istanze.

Per un imprenditore trentino, questo programma rappresenta un'opportunità concreta per ottenere un sostegno economico a fondo perduto a fronte di investimenti organizzativi già pianificati o in corso, oppure per ottenere un riconoscimento ufficiale del proprio impegno in materia di pari opportunità attraverso il percorso Family Audit. La combinazione tra incentivo economico e valorizzazione reputazionale rende il programma interessante soprattutto per le imprese che intendono strutturare politiche di welfare aziendale e di gestione delle risorse umane orientate all'inclusione e alla flessibilità, con il vantaggio aggiuntivo di poter formalizzare tale impegno attraverso una certificazione riconosciuta a livello provinciale.

Non capisci questo bando?

L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.

Registrati e fatti spiegare il bando dall'AI

Area geografica

Trentino-Alto Adige

Tematiche

conciliazione vita-lavoropari opportunitàgenereriorganizzazione orarifamily auditcertificazione

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa nell'area Trentino-Alto Adige.

Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda

Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale

Prova gratis 7 giorni

Questo bando fa per la tua azienda?

L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.

Altri bandi che potrebbero interessarti

Ultimo aggiornamento: 23 aprile 2026