AVVISO OPEN VOUCHER 5/2026 Settori Creditizio-Finanziario, Assicurativo

Ente erogante: Fondir

Scadenza

17 dicembre 2026

238 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

7.000.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

L'Avviso Open Voucher 5/2026 è promosso da Fondir, il Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la formazione continua dei dirigenti del terziario, costituito da Confcommercio, ABI, ANIA, Confetra e Manageritalia insieme alle organizzazioni sindacali First-CISL, Unisin e Fidia. L'iniziativa è specificamente dedicata alle imprese del comparto Creditizio-Finanziario e Assicurativo (CF/A) e mette a disposizione risorse a rimborso per finanziare percorsi formativi individuali destinati ai dirigenti aziendali.

Il bando stanzia complessivamente 7.000.000 di euro e opera attraverso un meccanismo di prenotazione delle risorse: le imprese aderenti al Fondo possono richiedere un contributo a rimborso delle spese sostenute per la formazione dei propri dirigenti, fino a un massimo pari all'80% della somma dei contributi versati a Fondir negli anni 2022, 2023 e 2024. L'importo minimo richiedibile per singolo Piano è di 5.000 euro. Per le imprese non iscritte agli Albi di Banca d'Italia, IVASS, COVIP o CONSOB, il contributo complessivo concedibile per singolo Piano non può superare i 150.000 euro. I contributi sono cumulabili con quelli previsti da altri Avvisi del medesimo comparto CF/A.

Possono accedere al bando esclusivamente le imprese afferenti al comparto Creditizio-Finanziario e Assicurativo che risultino già iscritte e versanti a Fondir al momento della presentazione del Piano. L'appartenenza al comparto viene determinata sulla base del codice ATECO dell'impresa. Il requisito di iscrizione e di regolarità contributiva al Fondo deve essere mantenuto per tutta la durata delle attività. Sono escluse le imprese in stato di fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo (salvo il caso di continuità aziendale), amministrazione straordinaria, o con matricola INPS in stato di cessata, sospesa o revocata. In caso di gruppo di imprese, il Piano può essere presentato dalla capogruppo o da una delle società del gruppo, che agisce come unico referente e responsabile nei confronti del Fondo.

I destinatari della formazione sono esclusivamente i dirigenti delle imprese aderenti al comparto CF/A. Il Piano formativo è di natura individuale: l'impresa acquista uno o più corsi individuali da un soggetto erogatore esterno qualificato e chiede il rimborso delle spese sostenute. Le tipologie di corsi finanziabili sono: percorsi one-to-one, master e percorsi di alta formazione, seminari e workshop. Le tematiche ammissibili comprendono la formazione linguistica, le competenze tecnico-professionali, le competenze digitali, lo sviluppo delle abilità personali anche attraverso assessment e coaching individuale, e altre tematiche specifiche del settore come quelle legate a MiFID e IVASS. Non sono finanziabili la formazione obbligatoria in materia di sicurezza sul lavoro, la formazione interna e i corsi di informatica. La formazione può svolgersi in presenza, a distanza in modalità sincrona o asincrona, oppure in modalità blended. I corsi di coaching e i seminari/workshop non possono prevedere la modalità FAD asincrona.

I soggetti erogatori della formazione devono possedere requisiti specifici in base alla tematica trattata. Per la formazione linguistica sono ammessi enti/istituti pubblici di cultura esteri presenti in Italia, strutture con accreditamento da enti certificatori riconosciuti dai governi dei paesi di lingua ufficiale, oppure strutture con certificazione UNI EN ISO 9001:2015 settore EA 37 per l'ambito linguistico. Per il coaching sono richieste la medesima certificazione di qualità oppure il riconoscimento universitario MIUR. Per le altre tematiche sono ammesse strutture accreditate alla formazione finanziata in almeno una regione italiana, strutture con certificazione UNI EN ISO 9001:2015 settore EA 37 o con certificazioni internazionali come EFMD, AMBA, GBSN o PRME, strutture accreditate presso dipartimenti ministeriali, e università pubbliche o private riconosciute dal MIUR. È espressamente vietato qualsiasi rapporto di controllo o collegamento ai sensi dell'art. 2359 del codice civile tra l'impresa beneficiaria e il soggetto erogatore, che devono essere tra loro indipendenti secondo la Raccomandazione CE n. 2003/361.

Sul piano normativo, i contributi sono concessi nel rispetto del Regolamento UE n. 651/2014 (GBER) e successive modifiche, configurandosi come aiuti di Stato. L'impresa beneficiaria è pertanto tenuta a garantire il cofinanziamento obbligatorio previsto dalla normativa, valorizzando il costo del lavoro dei dirigenti in formazione ed eventualmente una quota dei costi di partecipazione ai corsi. Tutti i contributi vengono registrati sul Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA) e a ogni Piano viene associato un codice CUP rilasciato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La procedura di accesso si articola in quattro fasi operative gestite interamente attraverso la piattaforma digitale UNICAFONDIR, accessibile dal sito istituzionale www.fondir.it. L'impresa deve prima registrarsi alla piattaforma e caricare i documenti anagrafici necessari, poi compilare la scheda sintetica del Piano formativo indicando obiettivi, contenuti, soggetto attuatore, tipologie di corsi, numero di partecipazioni previste e contributo richiesto. Al Piano deve essere allegato l'accordo sindacale sottoscritto con l'organizzazione sindacale di riferimento costitutiva del Fondo, nonché il contratto già stipulato con il soggetto erogatore. Il contratto può essere stato firmato anche prima della pubblicazione dell'Avviso, ma le attività oggetto di finanziamento devono essere svolte dopo la presentazione del Piano. Le spese devono essere fatturate e liquidate nel periodo compreso tra la data di pubblicazione dell'Avviso e la chiusura del rendiconto.

Le attività di ogni Piano devono concludersi entro 13 mesi dalla data di invio online del Piano stesso. Entro 60 giorni di calendario dalla data di fine Piano devono essere completate la rendicontazione e il caricamento in piattaforma di tutta la documentazione richiesta. Il Fondo rimborsa i costi reali sostenuti, nei limiti delle risorse prenotate e dei massimali stabiliti, per le sole partecipazioni ai corsi dei dirigenti effettivamente formati.

Per un imprenditore del settore bancario, finanziario o assicurativo che già aderisce a Fondir, questo bando rappresenta un'opportunità concreta e strutturata per finanziare la crescita professionale dei propri dirigenti attingendo alle risorse accumulate attraverso i versamenti contributivi ordinari. Il meccanismo a rimborso su costi reali, la flessibilità nelle tipologie formative ammesse e la possibilità di cumulare i contributi con altri avvisi del comparto rendono lo strumento particolarmente vantaggioso per imprese che investono regolarmente in formazione manageriale di qualità.

Non capisci questo bando?

L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.

Registrati e fatti spiegare il bando dall'AI

Area geografica

nazionale

Tematiche

formazione continuadirigentisettore creditizio-finanziariosettore assicurativocompetenze digitaliformazione linguisticasviluppo competenze

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 3 settori ATECO nell'area nazionale.

Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda

Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale

Prova gratis 7 giorni

Questo bando fa per la tua azienda?

L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.

Altri bandi che potrebbero interessarti

Ultimo aggiornamento: 23 aprile 2026