Aiuti sul costo di premi assicurativi pagati a copertura delle perdite connesse a rischi agricoli - Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia
Ente erogante: Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia - Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche - Servizio sviluppo rurale
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando promosso dalla Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia è una misura di sostegno alla liquidità delle imprese agricole, erogata sotto forma di contributo a fondo perduto, che copre una quota significativa del costo dei premi assicurativi sostenuti per proteggere le produzioni e le strutture agricole da una serie di rischi specifici. L'agevolazione è attiva dal 1° gennaio 2024 fino al 31 dicembre 2030, offrendo quindi un orizzonte temporale pluriennale entro cui le imprese possono accedere al beneficio.
Nel concreto, il contributo copre fino al 70% del costo del premio assicurativo pagato dall'impresa, con una spesa ammissibile massima di 300.000 euro e un'agevolazione concedibile fino a 210.000 euro. I rischi coperti dall'assicurazione per cui è possibile richiedere il contributo sono ben definiti: calamità naturali come terremoti, valanghe, frane, inondazioni, trombe d'aria, uragani e incendi boschivi di origine naturale; avverse condizioni atmosferiche quali gelo, grandine, ghiaccio, piogge intense o persistenti e siccità; epizoozie e organismi nocivi ai vegetali; costi di distruzione e rimozione di capi morti; infine, insolvenza di clienti imprenditori privati. Si tratta quindi di una copertura ampia, pensata per tutelare le imprese agricole dai principali fattori di rischio che possono compromettere la continuità produttiva e la stabilità economica.
La misura è destinata esclusivamente a piccole e medie imprese operanti nel settore agricolo, della silvicoltura e della pesca, con codici ATECO riconducibili alla sezione 01 (coltivazioni agricole, allevamento, caccia e servizi connessi). È importante sottolineare che l'accesso al contributo non avviene direttamente da parte della singola impresa, ma necessariamente per il tramite di soggetti intermediari qualificati: consorzi di produttori agricoli costituiti per la difesa attiva e passiva delle produzioni e delle strutture agricole, oppure cooperative e loro consorzi autorizzati a realizzare programmi di difesa passiva. Questo aspetto è determinante per valutare la propria eleggibilità: l'imprenditore agricolo deve verificare di essere associato o di poter aderire a uno di questi soggetti collettivi, che fungono da canale obbligatorio per la presentazione e la gestione della domanda.
Dal punto di vista geografico, la misura è riservata alle imprese localizzate nel territorio della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia. Il soggetto gestore è la Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche della Regione, in particolare il Servizio sviluppo rurale. La base normativa fa riferimento all'assestamento del bilancio regionale per gli anni 2023-2025 e alle disposizioni multisettoriali e di semplificazione della Regione FVG. Lo stanziamento complessivo dell'incentivo è pari a 180.000 euro, un importo che suggerisce una disponibilità limitata e quindi la necessità di attivarsi tempestivamente.
Per quanto riguarda i costi ammissibili, il bando specifica che non sono individuabili secondo le definizioni standard dei regolamenti comunitari, il che indica una disciplina specifica di carattere regionale. Non sono indicati esplicitamente riferimenti al regime de minimis o al GBER, pertanto è opportuno approfondire questo aspetto consultando la documentazione normativa di riferimento disponibile sul sito della Regione.
Il principale vantaggio di questa misura risiede nella possibilità di recuperare una parte rilevante del costo assicurativo, alleggerendo il peso finanziario che le imprese agricole devono sostenere per tutelarsi da eventi avversi sempre più frequenti. Per un settore esposto per natura a rischi climatici, fitosanitari e di mercato, disporre di un contributo che copre fino al 70% del premio rappresenta un incentivo concreto a dotarsi di coperture assicurative adeguate, migliorando al contempo la resilienza aziendale. Gli imprenditori agricoli del Friuli-Venezia Giulia interessati dovrebbero verificare la propria appartenenza a consorzi o cooperative abilitati e contattare direttamente il Servizio sviluppo rurale regionale per conoscere le modalità operative di presentazione della domanda.
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Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 5 settori ATECO nell'area Friuli-Venezia Giulia.
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