Regione Marche - Linea di credito agevolata Bei EU Blending
Ente erogante: Regione Marche
Scadenza
Non specificata
Forma
Prestito agevolato
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
La Regione Marche ha attivato una misura agevolativa denominata "Linea di credito agevolata BEI EU Blending", pensata per sostenere gli investimenti delle imprese marchigiane attraverso un meccanismo di abbattimento del costo del finanziamento bancario. Lo strumento si inserisce nell'ambito della linea di credito europea EU Blending 2023-0061, che ha messo a disposizione delle BCC aderenti al gruppo ICCREA un plafond di risorse BEI destinato all'erogazione di prestiti alle imprese del territorio. La Regione interviene a valle di questo meccanismo, riducendo concretamente l'onere finanziario a carico dell'impresa beneficiaria.
In termini pratici, l'agevolazione si traduce in un contributo in conto interessi, che abbatte il tasso annuo nominale (TAN) del prestito fino a un massimo del 2,5%, e in un contributo sulle spese di garanzia Confidi, coperte fino ai massimali stabiliti dal Decreto IACR n. 38/2026. L'agevolazione concedibile per singola impresa arriva fino a 64.000 euro, mentre la spesa ammissibile coperta dal finanziamento sottostante può raggiungere i 25 milioni di euro. Lo stanziamento complessivo della misura è pari a 5 milioni di euro, con una prenotazione di impegno già formalizzata per circa 4,57 milioni a valere sul bilancio regionale 2026-2028.
Possono accedere alla misura le PMI e le imprese a media capitalizzazione (cosiddette Mid-Caps), incluse microimprese, piccole e medie imprese, nonché professionisti. La misura è aperta a un ventaglio molto ampio di settori economici: agricoltura, agroalimentare, artigianato, commercio, edilizia, ICT, meccanica, metallurgia, moda e tessile, turismo, ristorazione, salute, chimica e farmaceutica, elettronica, cultura, trasporti, fornitura di energia, acqua e gestione rifiuti, e molti altri. In sostanza, sono ammessi tutti i settori economici che possono legittimamente ricevere aiuti di Stato, senza esclusioni settoriali particolari segnalate nel testo del bando.
Sul piano delle spese ammissibili, la misura copre una gamma molto articolata di voci: costi del personale e di formazione professionale, spese generali, beni immateriali quali brevetti, know-how, licenze e marchi, beni materiali come immobili, terreni, impianti, macchinari e attrezzature, spese di progettazione, studi e consulenze, materie prime e merci, servizi professionali e altri servizi. Si tratta quindi di uno strumento adatto sia a investimenti produttivi tradizionali sia a percorsi di sviluppo e innovazione aziendale.
Dal punto di vista operativo, il meccanismo funziona attraverso le BCC del gruppo ICCREA che hanno ricevuto il plafond BEI: l'impresa ottiene il finanziamento dalla banca e successivamente beneficia del contributo regionale che riduce il costo effettivo del prestito. È previsto anche il coinvolgimento dei Confidi per la garanzia, con le relative commissioni parzialmente coperte dall'agevolazione. La base normativa è la DGR n. 1702 del 18 novembre 2025, con la quale la Regione Marche ha approvato il bando e formalizzato le risorse disponibili.
La misura è attiva dal 2 marzo 2026 e non è prevista una data di chiusura definita, il che suggerisce una procedura a sportello con risorse disponibili fino ad esaurimento dello stanziamento. È quindi opportuno valutare tempestivamente l'opportunità, considerando che le risorse complessive sono limitate e che la domanda potrebbe esaurirle prima di una eventuale scadenza formale.
Il principale vantaggio per l'imprenditore è la possibilità di accedere a finanziamenti bancari a condizioni più favorevoli rispetto al mercato, con un abbattimento diretto del tasso di interesse e una riduzione del costo della garanzia. Per le imprese che stanno pianificando investimenti o percorsi di sviluppo e che si trovano nella regione Marche, questa misura rappresenta un'occasione concreta per ridurre il costo del capitale di debito, sfruttando la combinazione tra risorse europee BEI e contributi regionali.
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