Aperto

Bando FESTIVAL, CORI e BANDE/ Anno 2026 – Criteri e modalità di accesso al fondo, per il sostegno del settore dei festival, dei cori e delle bande musicali

Ente erogante: Ministero della Cultura

Scadenza

Non specificata

Forma

Non specificata

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando "Festival, Cori e Bande" per l'annualità 2026 è promosso dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo e si inserisce nel quadro normativo definito dal Decreto Ministeriale n. 110 del 4 aprile 2025, emanato in attuazione dell'articolo 1, comma 605, della Legge 30 dicembre 2024, n. 207. L'obiettivo è sostenere economicamente il settore dei festival musicali, della coralità e delle bande, attraverso l'erogazione di contributi pubblici a favore di organismi che abbiano già realizzato attività nel corso dell'anno di riferimento.

La forma dell'agevolazione è un contributo a consuntivo, il che significa che le domande vengono presentate dopo che le attività sono state effettivamente svolte e documentate. Non si tratta quindi di un finanziamento preventivo a progetto, ma di un rimborso o riconoscimento economico a fronte di spese e attività già sostenute. Questo aspetto è fondamentale per valutare la partecipazione: l'organismo richiedente deve aver già operato e deve essere in grado di rendicontare quanto realizzato.

Sul piano dei soggetti ammissibili, il bando si rivolge esclusivamente a strutture organizzate e rappresentative, escludendo esplicitamente singoli organismi, singoli gruppi corali, singole bande musicali e singole associazioni, nonché le Fondazioni lirico-sinfoniche. Possono accedere al contributo le associazioni nazionali operanti nel campo della coralità e della musica popolare tradizionale, a condizione che gli eventi realizzati abbiano una dimensione interregionale, nazionale o internazionale. Sono ammesse anche le associazioni regionali non aderenti alle associazioni nazionali, purché abbiano operato su aree territoriali vaste. Rientrano tra i soggetti beneficiari le fondazioni di comprovata rilevanza nazionale e internazionale attive nel settore corale e/o della musica popolare tradizionale, con esclusione delle Fondazioni lirico-sinfoniche, così come le fondazioni e associazioni create o partecipate da enti pubblici con finalità di promozione dell'educazione musicale popolare su scala interregionale, nazionale o internazionale.

Il bando prevede inoltre due tipologie di raggruppamento. La prima riguarda raggruppamenti composti da almeno quattro organismi diversi, tutti non aderenti ad alcuna delle associazioni nazionali o regionali di riferimento, che svolgano attività di circuitazione interregionale e nazionale. La seconda tipologia ammette raggruppamenti temporanei tra almeno quattro enti pubblici territoriali: in questo caso il raggruppamento deve essere già formalmente costituito al momento della presentazione della domanda, con un ente capofila individuato, e le attività devono essere state circuitate su aree territoriali vaste, coinvolgendo il territorio di almeno quattro Comuni.

Un elemento trasversale a tutte le categorie di soggetti ammissibili è la dimensione territoriale delle attività: il bando valorizza esplicitamente la capacità di operare su scala ampia, favorendo la diffusione della cultura musicale popolare italiana anche oltre i confini nazionali. La circuitazione interregionale, nazionale e internazionale è dunque un criterio qualificante, non accessorio.

Dal punto di vista procedurale, le domande devono essere compilate e trasmesse esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma DOS-Cultura, accessibile dal sito del Ministero della Cultura e da quello della Direzione Generale Spettacolo. La modulistica sarà disponibile a partire dalle ore 10:00 del 15 settembre 2026. Ogni domanda deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante dell'organismo richiedente. Il termine ultimo per la presentazione è fissato alle ore 16:00 del 15 ottobre 2026. La prova dell'avvenuta ricezione è costituita dalla notifica PEC generata automaticamente dal sistema al completamento della procedura di invio: è quindi indispensabile che l'organismo disponga di un indirizzo PEC attivo e correttamente registrato sulla piattaforma.

Per un imprenditore o responsabile di un organismo culturale che valuta la partecipazione, i punti chiave da verificare sono: l'appartenenza a una delle categorie di soggetti ammissibili, la natura collettiva o associativa della propria struttura, la documentazione delle attività già svolte nell'annualità di riferimento e la loro effettiva dimensione territoriale sovralocale. È inoltre consigliabile prendere visione del testo integrale del D.M. 110 del 4 aprile 2025, disponibile tra i documenti allegati al bando, per verificare nel dettaglio i criteri di valutazione, le spese ammissibili e le modalità di calcolo del contributo, informazioni che il presente avviso non riporta integralmente ma che sono disciplinate dal decreto attuativo.

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Area geografica

nazionale

Tematiche

festivalmusicacoribande musicaliculturasostegno settoriale

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a - tipologie di impresa in 3 settori ATECO nell'area nazionale.

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Ultimo aggiornamento: 26 aprile 2026