Turismo accessibile: contributi a fondo perduto a locali e attività che operano nella zona del Mercato delle Erbe
Ente erogante: Città Metropolitana di Bologna
Scadenza
8 maggio 2026
14 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
160.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Questo bando della Città Metropolitana di Bologna rappresenta un'opportunità di finanziamento a fondo perduto dedicata al miglioramento dell'accessibilità per le attività commerciali e di servizi situate nell'area del Mercato delle Erbe di Bologna. Si tratta di un'iniziativa volta a promuovere il turismo accessibile attraverso il sostegno economico diretto alle imprese che operano in questa zona specifica della città.
La forma di agevolazione è il contributo a fondo perduto, il che significa che le risorse ricevute non devono essere restituite. La copertura finanziaria raggiunge fino al 90% delle spese ammissibili, con un budget complessivo di 160.000 euro stanziato per l'intera iniziativa. I contributi verranno assegnati seguendo l'ordine dell'elenco approvato e proseguendo fino all'esaurimento dei fondi disponibili, pertanto la tempestività nella presentazione della domanda risulta strategica.
Il bando è rivolto esclusivamente alle micro e piccole imprese che soddisfano contemporaneamente tre condizioni fondamentali. In primo luogo, devono risultare iscritte alla Camera di Commercio alla data di presentazione della manifestazione di interesse. In secondo luogo, devono svolgere attività economica in una delle categorie merceologiche specificate: commercio, artigianato, somministrazione di alimenti e bevande, oppure servizi. In terzo luogo, e questo è un requisito geografico vincolante, devono possedere un'unità locale situata all'interno del perimetro dell'HUB Mercato delle Erbe, come approvato con delibera N. P.G. 184752/2025 e indicato nella planimetria allegata all'Avviso. Questa delimitazione territoriale restringe l'accesso al bando alle sole imprese operanti in questa specifica area bolognese.
Le spese ammissibili riguardano tutti gli interventi volti al miglioramento dell'accessibilità che rispettino le Linee Guida sulla visitabilità degli edifici aperti al pubblico, come definite dal Decreto Ministeriale 236/1989. Il bando contempla tre tipologie di interventi. La prima è l'adeguamento permanente, che consiste nell'eliminazione della barriera architettonica attraverso trasformazioni fisiche durature, sia reversibili che irreversibili, e può interessare l'intera unità immobiliare oppure singole componenti spaziali. La seconda è l'adeguamento non permanente, che prevede l'eliminazione della barriera attraverso trasformazioni fisiche provvisorie, generalmente collocate in area esterna e implementate solo durante l'orario di esercizio dell'attività. La terza è la soluzione legata alla chiamata, nota come visitabilità condizionata, che permette l'accesso tramite rampe mobili o altre soluzioni posizionate al bisogno, accompagnate da un campanello di chiamata posizionato ad altezza adeguata e ben segnalato. Sono inoltre ammesse le spese tecniche e amministrative relative a progettazione e deposito delle pratiche necessarie.
La procedura di partecipazione è semplice e diretta. Le imprese interessate devono inviare una manifestazione di interesse entro la scadenza del 8 maggio 2026 all'indirizzo di posta elettronica certificata suap@pec.comune.bologna.it, utilizzando il modulo allegato all'Avviso e allegando la documentazione richiesta. La finestra temporale di apertura del bando è molto ristretta, dal 23 aprile 2026 all'8 maggio 2026, pertanto è essenziale organizzarsi con anticipo per preparare la documentazione necessaria.
Il principale vantaggio di questo bando risiede nella possibilità di finanziare fino al 90% dei costi per interventi di accessibilità senza obbligo di restituzione, riducendo significativamente l'onere economico a carico dell'impresa. Per le attività situate nel Mercato delle Erbe, questo rappresenta un'occasione concreta per adeguare i propri locali agli standard di accessibilità, migliorando al contempo l'esperienza dei clienti con disabilità o mobilità ridotta e allineandosi agli standard normativi vigenti. La natura a fondo perduto del contributo lo rende particolarmente vantaggioso rispetto a forme di finanziamento che richiedono rimborso.
Non capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 2 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area emilia_romagna.
Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda
Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.
Approfondimenti dal blog
Fondo Perduto vs Finanziamenti Agevolati: La Guida Completa 2026
Scopri quando scegliere fondo perduto o finanziamenti agevolati per la tua PMI nel 2026. Confronto completo con criteri pratici, vantaggi e svantaggi di ogni opzione.
Bando Negozi e Botteghe di Quartiere Milano 2026: Come Candidarsi
Il Comune di Milano rinnova per il 2026 il bando per negozi e botteghe di quartiere con 2,8 milioni di euro in contributi a fondo perduto. Guida completa per candidarsi con successo.
Nuovo Fondo Piccolo Credito vs Fondo Patrimonializzazione PMI 2026
Confronto completo tra Fondo Piccolo Credito e Fondo Patrimonializzazione PMI del Lazio per aiutare le imprese a scegliere lo strumento di finanziamento agevolato più adatto alle proprie esigenze di crescita.
Altri bandi che potrebbero interessarti
Bando produzione di opere cinematografiche e audiovisive - 2026
Città Metropolitana di Bologna
Scadenza: 27 aprile 2026
Sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive - Anno 2026
Regione Emilia-Romagna
Scadenza: 27 aprile 2026
Bando Bologna Game Farm
Città Metropolitana di Bologna
Scadenza: 29 aprile 2026
Bando Persona 2026
Fondazione di Modena
Scadenza: 30 aprile 2026