Tecnologie critiche ed emergenti (STEP)

Ente erogante: MIMIT

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

400.000.000 €

Contributo max

14.000.000 €

Descrizione del bando

Il bando "Tecnologie critiche ed emergenti (STEP)" è uno strumento di finanza agevolata promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy nell'ambito del Fondo per la Crescita Sostenibile, istituito con Decreto Ministeriale del 25 ottobre 2024. Si inserisce nel quadro del regolamento europeo STEP (Strategic Technologies for Europe Platform, Reg. UE n. 2024/795), che individua le tecnologie strategiche prioritarie per l'Europa, e si colloca all'interno del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività 2021-2027. La dotazione complessiva dello strumento ammonta a 400 milioni di euro.

L'agevolazione si rivolge a imprese di qualsiasi dimensione — micro, piccole, medie e grandi imprese — che svolgano attività industriali, agroindustriali o artigiane, a condizione che abbiano depositato almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda. Possono accedere anche i Centri di ricerca come soggetti proponenti principali, mentre Organismi di ricerca, imprese agricole e imprese di servizi all'industria possono partecipare esclusivamente in qualità di co-proponenti all'interno di un progetto congiunto. La copertura geografica è limitata alle regioni meno sviluppate del Mezzogiorno: Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna. I progetti devono quindi essere realizzati in questi territori. Non sono previste restrizioni settoriali particolari: tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti di Stato possono accedere, dall'agroalimentare all'ICT, dalla chimica e farmaceutica alla meccanica, dall'elettronica all'edilizia.

Il bando finanzia progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati alla creazione di nuovi prodotti, processi o servizi, oppure al miglioramento sostanziale di quelli esistenti, purché coerenti con le tecnologie critiche ed emergenti identificate dal regolamento STEP. Le spese ammissibili coprono un ampio spettro di voci: costi del personale impegnato nel progetto, ammortamenti di strumenti e attrezzature, costi di impianti e macchinari, spese per progettazione, studi e consulenze, servizi professionali, materie prime e materiali di consumo, spese generali, oneri finanziari e diversi di gestione, nonché costi per la ricerca contrattuale, l'acquisizione di conoscenze tecniche, brevetti e licenze da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, inclusi know-how e diritti di brevetto.

Il bando si articola su due linee di intervento distinte, con soglie di investimento differenti. La prima, denominata Azione 1.1.4 "Ricerca collaborativa", prevede progetti con costi ammissibili compresi tra 1 milione e 5 milioni di euro. In questo caso la partecipazione deve essere obbligatoriamente collaborativa: è possibile presentare un progetto congiunto con un massimo di tre soggetti proponenti (inclusa la capofila), con almeno una PMI tra i partecipanti e con ciascun soggetto che sostenga almeno il 10% dei costi ammissibili, ricorrendo a contratti di rete o altre forme contrattuali di collaborazione. In alternativa, una PMI o una piccola impresa a media capitalizzazione può presentare un progetto individuale a condizione che coinvolga soggetti esterni e indipendenti per attività di ricerca, consulenza o ricerca contrattuale, per un valore almeno pari al 10% dei costi complessivi ammissibili.

La seconda linea, Azione 1.6.1 "Sostegno alle tecnologie critiche STEP", si rivolge a investimenti più significativi, con costi ammissibili compresi tra 5 milioni e 20 milioni di euro. In questo caso i soggetti ammissibili, indipendentemente dalla dimensione, possono presentare domanda sia come singolo proponente sia in forma congiunta, con un massimo di cinque co-proponenti. Entrambe le linee richiedono una durata progettuale compresa tra 18 e 36 mesi, e le attività devono avere inizio dopo la presentazione della domanda e comunque entro tre mesi dalla concessione delle agevolazioni.

Le agevolazioni assumono la forma combinata di contributo a fondo perduto e prestito agevolato (anticipo rimborsabile). L'importo massimo concedibile per singolo progetto è indicato fino a 14 milioni di euro, a fronte di investimenti ammissibili che possono arrivare fino a 20 milioni di euro. Il quadro normativo di riferimento per la concessione degli aiuti è il regolamento GBER (Regolamento generale di esenzione per categoria), che consente intensità di aiuto più elevate rispetto al regime de minimis, particolarmente favorevoli per le PMI e per le attività di ricerca e sviluppo.

Le domande devono essere presentate esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma del soggetto gestore, accessibile all'indirizzo fondocrescitasostenibile.mcc.it, nella sezione dedicata all'intervento "D.M. 25 ottobre 2024 – FCS - STEP". La finestra di presentazione è attiva dal 14 maggio 2025, negli orari compresi tra le 10.00 e le 18.00 di tutti i giorni lavorativi dal lunedì al venerdì. Non è indicata una data di chiusura, il che suggerisce una procedura a sportello con valutazione delle domande in ordine di arrivo fino ad esaurimento delle risorse disponibili, ma è opportuno verificare eventuali aggiornamenti sul sito ufficiale del MIMIT.

Per un imprenditore che opera nelle regioni del Mezzogiorno e che stia sviluppando o intenda sviluppare attività di ricerca e innovazione in ambiti tecnologici strategici, questo bando rappresenta un'opportunità concreta e di rilievo. La combinazione di contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato, su investimenti anche molto consistenti, consente di abbattere significativamente il costo del progetto. La platea dei beneficiari è ampia, i settori coperti sono praticamente tutti, e la struttura collaborativa prevista per la linea di ricerca congiunta favorisce la costruzione di partnership tra imprese e soggetti di ricerca, aumentando la solidità tecnica e la credibilità dei progetti presentati.

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Area geografica

molisebasilicatacalabriacampaniapugliasiciliasardegna

Tematiche

ricerca_industrialesviluppo_sperimentaletecnologie_criticheSTEPinnovazioneregolamento_UE_2024_795ricerca_collaborativanuovi_prodotti

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 14 settori ATECO nell'area molise, basilicata, calabria e altre 4 regioni.

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Ultimo aggiornamento: 23 aprile 2026