Progetto Sinbioval - Bando per acquisto di attrezzature (WP4.4)

Ente erogante: CCIAA Sondrio

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

210.000 €

Contributo max

15.000 €

Descrizione del bando

Il bando in oggetto è promosso dalla Camera di Commercio di Sondrio nell'ambito del progetto Sinbioval, finanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Svizzera 2014/2020, con capofila italiano la Comunità Montana Valtellina di Sondrio. L'iniziativa mette a disposizione un fondo complessivo di 210.000 euro destinato a sostenere le imprese biologiche della provincia di Sondrio nell'acquisto di attrezzature e impianti funzionali alla trasformazione, al confezionamento, alla commercializzazione e alla promozione dei propri prodotti.

L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili al netto di IVA, con un importo massimo erogabile di 15.000 euro lordi e un importo minimo di 2.100 euro lordi, corrispondente a una spesa minima sostenuta di 3.000 euro. Non è previsto un tetto massimo di investimento: l'impresa può candidare spese per importi superiori, ma il contributo sarà comunque calcolato entro il limite indicato. L'erogazione avviene a saldo, ovvero dopo la presentazione e verifica della rendicontazione finale, e non è previsto alcun anticipo. Ciascuna impresa unica, secondo la definizione del Regolamento UE 1407/2013, può presentare una sola domanda per ciascuna finestra temporale.

Il bando è rivolto a micro, piccole e medie imprese, come definite dall'Allegato 1 del Regolamento UE 651/2014, che abbiano attività operativa nella provincia di Sondrio e siano iscritte e attive al Registro Imprese della Camera di Commercio di Sondrio. È condizione imprescindibile che le imprese siano presenti nell'elenco degli operatori del settore biologico ai sensi del D.Lgs. 23 febbraio 2018, n. 20. Le imprese agricole possono accedere al bando esclusivamente per le attività classificate con codici ATECO non agricoli, in particolare appartenenti alle sezioni C (manifatturiero), G (commercio) e I (ristorazione e alloggio), poiché il regime di aiuto applicato è il de minimis ai sensi del Regolamento UE 1407/2013, che esclude alcune categorie del settore primario.

Sono esclusi dal bando le società pubbliche, le associazioni, le fondazioni e gli altri soggetti iscritti al REA ma non soggetti all'obbligo di iscrizione al Registro Imprese. Sono inoltre escluse le imprese in rapporto di collegamento, controllo o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con i beneficiari diretti del progetto Sinbioval.

Per accedere al contributo, le imprese devono soddisfare una serie di requisiti da mantenere dalla data di presentazione della domanda fino all'erogazione del contributo. In particolare, devono essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale, essere in possesso di DURC regolare, rispettare le normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro, non trovarsi in stato di difficoltà ai sensi del Regolamento UE 651/2014 e non rientrare nei casi di esclusione previsti dalla normativa antimafia. Devono inoltre non avere forniture in essere con la Camera di Commercio di Sondrio al momento della liquidazione del contributo, salvo le eccezioni previste dalla norma.

Sul fronte delle spese ammissibili, il bando copre l'acquisto di macchinari, attrezzature e impianti per la trasformazione e il confezionamento di prodotti biologici, con preferenza per soluzioni a basso impatto ambientale (categoria energetica non inferiore a A++). Sono ammesse anche le spese per l'allestimento di punti vendita, intese come attrezzature e arredi, e per la realizzazione di stand da utilizzare in fiere e mercati. Entro il limite del 25% del totale delle spese ammissibili, sono finanziabili anche interventi di digitalizzazione, sviluppo del sito internet aziendale, attivazione della vendita online e acquisto di attrezzature informatiche, licenze e software. Entro il limite del 5% del totale, sono ammesse spese di consulenza strettamente funzionali alle attività digitali, per le quali è richiesta la presentazione di almeno tre preventivi comparativi e del contratto di prestazione. Tutte le spese devono essere state sostenute successivamente al 30 luglio 2019, con riferimento alla data di emissione della fattura. Le fatture devono essere intestate al beneficiario, interamente quietanzate e riportare la specifica dicitura relativa al progetto Sinbioval e al CUP E45I17000130005.

Sono invece escluse le spese per beni usati, per adeguamenti normativi obbligatori, le autofatture, le spese fatturate da soggetti collegati o controllati dal beneficiario, le spese in economia e le spese di formazione.

Il regime di aiuto applicato è il de minimis ai sensi del Regolamento UE 1407/2013, che fissa un massimale complessivo di 200.000 euro di aiuti ricevuti nell'arco di tre esercizi finanziari per ciascuna impresa unica. Prima della concessione del contributo, l'impresa è tenuta a dichiarare tutti gli aiuti de minimis ricevuti nei due esercizi precedenti e nell'esercizio in corso. Il contributo non è cumulabile con altri aiuti o agevolazioni concessi per le medesime voci di spesa.

Le risorse sono suddivise in due finestre temporali: la prima, attivata contestualmente alla pubblicazione del bando, dispone di 100.000 euro; la seconda, da attivarsi nel corso del 2020, dispone di 110.000 euro, eventualmente incrementati dalle risorse residue della prima finestra o di altre azioni progettuali. I termini della seconda finestra saranno comunicati tramite avviso sul sito camerale.

Le domande relative alla prima finestra devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso il portale www.registroimprese.it, dalle ore 10.00 del 31 ottobre 2019 alle ore 12.00 del 31 marzo 2020, salvo esaurimento anticipato delle risorse. È possibile delegare l'invio a un intermediario abilitato, allegando apposita procura e copia del documento di identità del rappresentante legale. La documentazione obbligatoria da allegare comprende il modello base generato dal sistema, firmato digitalmente, la domanda di contributo con descrizione dell'intervento e voci di spesa, le dichiarazioni de minimis e il modulo per la certificazione antimafia. È obbligatoria l'indicazione di un indirizzo PEC valido, che costituirà il domicilio ufficiale per tutte le comunicazioni successive.

Il contributo viene assegnato con procedura a sportello, in ordine cronologico di ricevimento delle domande e previa istruttoria formale, fino a esaurimento delle risorse disponibili per ciascuna finestra. Questo significa che la tempestività nella presentazione della domanda è un elemento rilevante ai fini dell'accesso al finanziamento.

Il principale vantaggio di questo bando risiede nell'intensità dell'agevolazione: un contributo a fondo perduto del 70% delle spese ammissibili è una percentuale particolarmente elevata, che rende l'iniziativa molto interessante per le imprese biologiche della Valtellina che intendono investire in attrezzature produttive, commerciali o digitali. La combinazione tra la natura a fondo perduto del contributo, l'ampiezza delle spese coperte e la soglia di accesso relativamente contenuta (spesa minima di

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Area geografica

lombardia

Tematiche

biologicocommercializzazionepromozioneattrezzaturetrasformazioneconfezionamentoprovincia Sondriocooperazione transfrontalierade minimis

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 82 settori ATECO nell'area lombardia.

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Ultimo aggiornamento: 23 aprile 2026