Manifestazione di interesse per l'accesso ai servizi per la digitalizzazione forniti da Seal Of Excellence NEST

Ente erogante: MIMIT

Scadenza

30 aprile 2026

7 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

4.484.448 €

Contributo max

300.000 €

Descrizione del bando

Il bando in questione è una manifestazione di interesse promossa nell'ambito dell'iniziativa NEST – Network for European Security and Trust, coordinata da Cyber 4.0, Centro di Competenza Nazionale ad alta specializzazione sulla cybersecurity, in partenariato con Innova S.r.l. e i Digital Innovation Hub di Abruzzo, Lazio e Umbria. L'obiettivo centrale è supportare la transizione digitale sicura delle imprese italiane, con particolare attenzione al rafforzamento della sicurezza cibernetica e allo sviluppo delle competenze digitali, in linea con le priorità del PNRR – Next Generation EU.

L'agevolazione si concretizza nell'erogazione di servizi abilitanti alla digitalizzazione sicura, finanziati a fondo perduto. Non si tratta quindi di un contributo in denaro diretto all'impresa, ma dell'accesso gratuito o agevolato a un catalogo di servizi specializzati erogati dai partner del progetto. Tra questi rientrano assessment tecnici e di processo sulla cybersicurezza, attività di test-before-invest, supporto all'accesso ai finanziamenti, consulenze specialistiche e iniziative di capacity building. I servizi sono pensati anche per aiutare le organizzazioni a orientarsi nel quadro normativo europeo in materia di sicurezza digitale e a recepirne le implicazioni operative a livello locale.

Il bando è aperto a tutte le imprese con sede legale o operativa sul territorio nazionale, indipendentemente dalla dimensione: sono ammesse microimprese, piccole, medie e grandi imprese. La copertura geografica è pressoché totale, includendo tutte le principali regioni italiane: Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta, Liguria, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. Anche le Pubbliche Amministrazioni rientrano tra i soggetti destinatari dell'iniziativa.

Sul fronte settoriale, l'apertura è molto ampia: sono ammessi tutti i codici ATECO compatibili con i criteri di eleggibilità previsti dai finanziamenti PNRR, con l'unica esclusione dei settori che non rispettano il principio DNSH – Do No Significant Harm, ovvero quelli che arrecano un danno significativo agli obiettivi ambientali dell'Unione Europea. In pratica, la quasi totalità dei settori produttivi è potenzialmente ammissibile, dall'agricoltura all'ICT, dalla moda alla chimica, dall'edilizia al turismo, dalla salute alla metallurgia.

Le spese ammissibili coperte nell'ambito del progetto sono particolarmente articolate e comprendono costi del personale, formazione professionale, progettazione e consulenze, servizi professionali, impianti, macchinari e attrezzature, licenze, brevetti, know-how, marchi, conoscenze tecniche non brevettate, costi di ricerca contrattuale, ammortamenti su fabbricati e strumenti, materie prime e spese generali. La spesa ammessa massima è fissata fino a 1.000.000 di euro, mentre l'agevolazione concedibile arriva fino a 300.000 euro per beneficiario.

Dal punto di vista dei requisiti, le imprese interessate devono avere sede sul territorio italiano e operare in settori compatibili con il principio DNSH. Non sono indicati nel testo disponibile ulteriori vincoli dimensionali o soglie minime di fatturato. Il bando è gestito sotto la supervisione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e trova la propria base normativa nelle misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle Pubbliche Amministrazioni funzionale all'attuazione del PNRR. Lo stanziamento complessivo dell'iniziativa ammonta a circa 4,48 milioni di euro.

L'accesso avviene tramite manifestazione di interesse: le imprese che intendono beneficiare dei servizi devono presentare la propria candidatura attraverso le modalità indicate sul sito del MIMIT e dei partner di progetto. La finestra temporale è ampia: l'iniziativa è attiva dal 10 marzo 2023 e la data di chiusura prevista è il 30 aprile 2026, il che lascia ancora margine significativo per aderire.

Il principale vantaggio per un imprenditore che valuta questa opportunità è la possibilità di accedere gratuitamente o a condizioni molto favorevoli a servizi di alto profilo in ambito cybersecurity e digitalizzazione, erogati da un ecosistema di competenze specializzate a livello nazionale. Per le PMI in particolare, che spesso non dispongono internamente delle risorse per affrontare la complessità della sicurezza informatica e della trasformazione digitale, NEST rappresenta un punto di accesso concreto e strutturato a supporto tecnico, normativo e finanziario, senza dover sostenere l'intero costo di questi servizi sul mercato.

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Area geografica

piemontelombardiavalle d'aosta/vallée d'aosteliguriaabruzzomolisebasilicatacalabriacampaniapugliasiciliatrentino-alto adige/südtirolvenetosardegnatoscanafriuli-venezia giuliaemilia-romagnaumbriamarchelazio

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa nell'area piemonte, lombardia, valle d'aosta/vallée d'aoste e altre 17 regioni.

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Ultimo aggiornamento: 23 aprile 2026