Manifestazione di interesse per l'accesso ai servizi per la digitalizzazione forniti da Seal Of Excellence R.O.M.E. Digital HUB

Ente erogante: MIMIT

Scadenza

30 aprile 2026

7 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

4.757.369 €

Contributo max

300.000 €

Descrizione del bando

Il bando in questione riguarda la manifestazione di interesse per accedere ai servizi di digitalizzazione erogati da R.O.M.E. Digital Hub, un Polo Europeo di Innovazione Digitale che ha ottenuto il riconoscimento Seal of Excellence dalla Commissione europea. Si tratta di un'iniziativa finanziata nell'ambito del PNRR, gestita dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con uno stanziamento complessivo di circa 4,75 milioni di euro. La forma di agevolazione è il contributo a fondo perduto, con un'agevolazione concedibile fino a 300.000 euro per beneficiario, a fronte di spese ammissibili fino a 1.000.000 di euro.

L'obiettivo centrale del progetto è accelerare la trasformazione digitale delle piccole e medie imprese italiane e delle Organizzazioni del Settore Pubblico, mettendo a disposizione un catalogo strutturato di servizi innovativi sviluppati da una rete di partner composta da PMI, Parchi Tecnologici, Università, Centri di Ricerca e un Digital Innovation Hub. Il focus geografico principale è la Regione Lazio e l'area Roma, con un'estensione operativa che copre anche il Nord e il Centro Italia. Tuttavia, la platea territoriale formalmente ammissibile comprende tutte le regioni italiane, da Piemonte e Lombardia fino a Sicilia, Sardegna e Calabria.

I servizi offerti da R.O.M.E. Digital Hub si articolano in quattro macro-categorie. La prima è il "Test before Invest", che consente alle imprese di sperimentare tecnologie digitali prima di effettuare investimenti diretti. La seconda riguarda la formazione e lo sviluppo delle competenze digitali, con percorsi dedicati all'aggiornamento professionale. La terza categoria copre il supporto nella ricerca di investimenti, utile soprattutto per le imprese che intendono strutturare o ampliare i propri progetti di innovazione. La quarta riguarda il networking e l'accesso agli ecosistemi dell'innovazione, favorendo connessioni tra imprese, centri di ricerca e mercati. Le tecnologie chiave su cui si concentra il catalogo sono l'Intelligenza Artificiale, l'High Performance Computing e la Cybersecurity, affiancate da competenze avanzate in IoT, Blockchain e Computer Vision.

Le spese ammissibili sono particolarmente ampie e comprendono costi del personale, formazione professionale, servizi professionali e consulenze, progettazione e studi, impianti, macchinari e attrezzature, licenze, brevetti, know-how e conoscenze tecniche non brevettate, marchi, costi di ricerca contrattuale, ammortamenti su fabbricati e strumenti, materie prime e merci, spese generali e oneri finanziari. Questa varietà di voci ammissibili rende il bando adatto a coprire sia la componente immateriale della trasformazione digitale sia gli investimenti più tangibili che essa richiede.

I destinatari sono imprese di qualsiasi dimensione, dalle microimprese alle grandi imprese, nonché enti pubblici. Non sono previste restrizioni settoriali particolari: tutti i codici ATECO ammissibili a ricevere aiuti di Stato rientrano nel perimetro del bando, coprendo un ventaglio vastissimo che va dall'agricoltura all'ICT, dalla moda al turismo, dalla chimica alla ristorazione, passando per edilizia, meccanica, salute e molti altri comparti. Questo rende l'iniziativa accessibile a una platea estremamente eterogenea di operatori economici.

L'accesso avviene tramite manifestazione di interesse, una procedura tipicamente non competitiva nella fase iniziale, che consente all'impresa di segnalare il proprio interesse a ricevere i servizi del Hub e di essere successivamente orientata verso le soluzioni più adatte al proprio profilo e fabbisogno digitale. Per i dettagli operativi sulla presentazione delle domande è necessario fare riferimento al sito ufficiale del progetto, disponibile all'indirizzo romedigitalhub.com.

La finestra temporale del bando è aperta dal 10 marzo 2023 e la data di chiusura indicata è il 30 aprile 2026, il che lascia ancora un orizzonte temporale significativo per le imprese che intendono aderire. Lo stato dell'incentivo risulta attivo.

Il principale motivo di interesse per un imprenditore è la possibilità di accedere gratuitamente, o con un contributo a fondo perduto fino a 300.000 euro, a servizi di alto profilo tecnologico erogati da una rete qualificata di partner europei, senza vincoli settoriali stringenti e con una copertura geografica nazionale. Per le PMI che vogliono avviare o consolidare un percorso di digitalizzazione senza sostenere interamente i costi di consulenza, formazione e sperimentazione tecnologica, questa iniziativa rappresenta un'opportunità concreta e accessibile, sostenuta da una struttura istituzionale solida e da un riconoscimento europeo di qualità.

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Area geografica

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa nell'area piemonte, lombardia, valle d'aosta/vallée d'aoste e altre 18 regioni.

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Ultimo aggiornamento: 23 aprile 2026