Contributi per l'attività di tutoraggio - Provincia Autonoma di Trento

Ente erogante: Provincia Autonoma di Trento

Scadenza

30 dicembre 2028

983 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

20.000 €

Contributo max

1000 €

Descrizione del bando

La Provincia Autonoma di Trento mette a disposizione un contributo a fondo perduto di importo fisso pari a 1.000 euro destinato alle cooperative sociali di tipo b) che svolgono attività di tutoraggio nei confronti di persone con disabilità inserite in percorsi di tirocinio. Si tratta di una misura di inclusione sociale con una componente di sostegno alla liquidità, pensata per valorizzare e riconoscere economicamente il ruolo attivo che le cooperative assumono nell'accompagnamento lavorativo delle persone svantaggiate.

Il meccanismo è semplice: la cooperativa ospita un tirocinante con disabilità iscritto negli elenchi previsti dalla Legge 68/1999, ovvero la normativa nazionale sul collocamento mirato delle persone con disabilità, e durante l'intero percorso di tirocinio garantisce la presenza di un tutor con competenze professionali adeguate e coerenti con le attività sociali e produttive della cooperativa stessa. Al termine del tirocinio, la cooperativa è tenuta a redigere una relazione che evidenzi i punti di forza e di debolezza del tirocinante nel contesto lavorativo. L'obiettivo finale è raccogliere informazioni utili per elaborare un progetto di collocamento mirato personalizzato per la persona con disabilità.

I destinatari del contributo sono esclusivamente le cooperative sociali di tipo b), indipendentemente dalla dimensione aziendale: la misura è aperta a microimprese, piccole, medie e grandi imprese, purché rientrino nella categoria delle cooperative e associazioni non profit. Non sono previste restrizioni settoriali particolari: tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti rientrano nel perimetro della misura, che copre un'ampia gamma di ambiti produttivi e di servizio. La misura è territorialmente circoscritta alla Provincia Autonoma di Trento, nell'ambito della regione Trentino-Alto Adige/Südtirol.

Le spese ammissibili riconducibili all'attività di tutoraggio comprendono i costi del personale, i servizi professionali, le spese legate alla formazione professionale e gli oneri diversi di gestione. Non è indicato un importo minimo di spesa ammissibile: il contributo è fisso e corrisponde a 1.000 euro per ciascuna attività di tutoraggio svolta. Lo stanziamento complessivo della misura ammonta a 20.000 euro, il che suggerisce una capacità di finanziamento limitata a un numero contenuto di beneficiari, rendendo opportuna una valutazione tempestiva dell'opportunità.

La base normativa di riferimento è la Legge Provinciale n. 19 del 1983 della Provincia Autonoma di Trento, relativa all'organizzazione degli interventi di politica del lavoro. Il soggetto gestore è la stessa Provincia Autonoma di Trento. Per quanto riguarda il regime di aiuto applicabile, non sono esplicitamente citati nel testo riferimenti al regime de minimis o ad altri regolamenti comunitari, ma trattandosi di un contributo pubblico a favore di soggetti economici è consigliabile verificare con il soggetto gestore l'inquadramento regolatorio prima della presentazione della domanda.

La misura risulta attiva dal 1° febbraio 2020 e la data di chiusura indicata è il 31 dicembre 2028, il che configura una finestra temporale molto ampia. Non sono specificate nel testo scadenze intermedie, finestre di presentazione o procedure a sportello con contingentamento delle risorse, pertanto si raccomanda di consultare il sito ufficiale della Provincia Autonoma di Trento per verificare le modalità operative di presentazione della domanda e l'eventuale disponibilità residua dello stanziamento.

Il principale motivo di interesse per una cooperativa sociale di tipo b) attiva nel territorio trentino è la possibilità di ottenere un riconoscimento economico diretto, seppur contenuto, per un'attività che molte cooperative già svolgono nell'ambito dei propri percorsi di inserimento lavorativo. Il contributo non richiede investimenti aggiuntivi, ma valorizza un impegno già presente nella struttura organizzativa della cooperativa, trasformando un'attività di responsabilità sociale in un'opportunità concreta di accesso a risorse pubbliche.

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Area geografica

trentino-alto adige/südtirol

Tematiche

inclusione socialedisabilitàtutoraggiocollocamento miratopersone svantaggiatetirociniocooperativa sociale

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 1 settori ATECO nell'area trentino-alto adige/südtirol.

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Ultimo aggiornamento: 23 aprile 2026