CCIAA Brescia - Contributi diretti all'acquisizione di servizi e di consulenze specialistiche in tema di sostenibilità ambientale - AGEF 2605 - Anno 2026
Ente erogante: Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Brescia
Scadenza
31 dicembre 2026
252 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
300.000 €
Contributo max
5000 €
Descrizione del bando
La Camera di Commercio di Brescia ha stanziato un fondo complessivo di 300.000 euro per sostenere le micro, piccole e medie imprese bresciane che intendono investire nella propria transizione verso la sostenibilità ambientale. Il bando eroga contributi a fondo perduto, nella misura del 50% delle spese sostenute al netto di IVA, con un tetto massimo di 5.000 euro per impresa e una soglia minima di spesa ammissibile pari a 2.000 euro netti. Si tratta quindi di uno strumento concreto e accessibile, pensato per accompagnare le imprese in un percorso strutturato di valutazione e pianificazione della propria sostenibilità, non per finanziare investimenti materiali ma per coprire il costo di consulenze e servizi specialistici.
Il bando è rivolto esclusivamente a micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale operativa nella provincia di Brescia, iscritte al Registro delle Imprese e attive in qualsiasi settore economico. Non esistono limitazioni per codice ATECO, il che rende lo strumento trasversale e potenzialmente utile per imprese manifatturiere, artigiane, commerciali, di servizi e del settore primario. Le imprese artigiane devono essere in regola con i requisiti di qualifica previsti dalla legge. È espressamente richiesta la regolarità contributiva (DURC), il pagamento del diritto annuale camerale per i dieci anni precedenti (comprensivo di sanzioni e interessi), l'assenza di procedure concorsuali in corso e la conformità alle norme sugli aiuti di Stato in regime de minimis, secondo i Regolamenti UE n. 2831/2023 e, per il settore agricolo, n. 1408/2013. Le imprese non devono aver beneficiato del precedente bando sostenibilità 2025 (AGEF 2504): questo requisito esclude chi ha già usufruito dell'analoga misura nell'anno precedente.
Le spese ammissibili riguardano esclusivamente costi sostenuti e pagati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2026, relativi all'acquisizione di servizi e consulenze esterne in quattro ambiti specifici: la valutazione dell'allineamento dell'impresa con indicatori di sostenibilità (sustainability assessment); l'analisi SWOT orientata alla transizione sostenibile; la formulazione di un piano strategico o progettuale finalizzato alla crescita sostenibile; la redazione del bilancio di sostenibilità o di dichiarazioni non finanziarie. Sono escluse le spese per commesse interne, autofatturazioni e l'utilizzo di personale dipendente o collaboratori dell'impresa. Il pagamento in contanti non è ammesso: sono accettati bonifici bancari, assegni, ri.ba. e altri strumenti tracciabili nel rispetto della normativa antiriciclaggio. La valuta del pagamento non può essere successiva al 31 dicembre 2026.
Il bando prevede anche premialità aggiuntive per le imprese in possesso del rating di legalità: a seconda del numero di stelle ottenute, il contributo può essere incrementato di 150, 300 o 500 euro, attingendo a una riserva pari al 3% del fondo stanziato. Le imprese certificate per la parità di genere ai sensi della L. 162/2021 (certificazione UNI/PdR 125:2022 rilasciata da organismo accreditato) possono richiedere un'ulteriore premialità di 250 euro. Entrambe le premialità devono essere ottenute anteriormente alla data di concessione del contributo.
Per quanto riguarda la cumulabilità, i contributi sono compatibili con altri aiuti pubblici sugli stessi costi, nei limiti dei massimali de minimis applicabili. Va tenuto presente che il massimale annuo complessivo di contributi camerali concedibili a ogni impresa bresciana per tutti i bandi attivati nel 2026 è fissato in 20.000 euro.
La domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica, con firma digitale del titolare o legale rappresentante, attraverso la piattaforma Restart di Infocamere (restart.infocamere.it). Non sono ammesse altre modalità di trasmissione. Alla domanda devono essere allegati: il modulo principale disponibile sul sito camerale; le fatture quietanzate relative alle spese sostenute nel periodo di riferimento; una relazione conclusiva redatta e firmata digitalmente dal fornitore o consulente, che descriva le attività svolte e ne dimostri il collegamento con almeno una delle azioni finanziabili; la dichiarazione sostitutiva di atto notorio sull'afferenza delle fatture al bando (necessaria per l'integrazione del CUP, trattandosi di misura a rendicontazione); la dichiarazione de minimis. Tutta la documentazione deve essere firmata digitalmente in formato CAdES con estensione .p7m, unico formato accettato dalla piattaforma. È necessario indicare un indirizzo PEC per le comunicazioni ufficiali.
Le domande sono accettate a partire dal 16 marzo 2026 fino al 29 gennaio 2027, negli orari dalle 9 alle 16. La procedura è a sportello con criterio cronologico: le istanze vengono esaminate nell'ordine di arrivo telematico e finanziate fino ad esaurimento del fondo. Le domande presentate oltre la capienza del fondo vengono inserite in una lista d'attesa e possono essere finanziate in caso di recupero di risorse in fase istruttoria. Il termine massimo per la conclusione del procedimento di liquidazione è fissato in 24 mesi dalla chiusura del bando. I contributi saranno erogati al netto della ritenuta d'acconto del 4% ai sensi del DPR 600/73, salvo che l'impresa dimostri di avere i requisiti per l'esenzione.
Per un imprenditore bresciano che sta valutando di avviare un percorso di analisi e pianificazione della propria sostenibilità ambientale, questo bando rappresenta un'opportunità concreta per coprire metà del costo di una consulenza qualificata, con un rimborso che può arrivare fino a 5.000 euro, a cui si aggiungono eventuali premialità per rating di legalità e parità di genere. La finestra temporale è ampia e la procedura è interamente digitale, ma la logica a sportello cronologico suggerisce di non attendere: presentare la domanda prima possibile, a spese già sostenute e documentate, è la strategia più efficace per assicurarsi il finanziamento.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area Brescia, Lombardia.
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