Bando voucher fieristico, primo semestre 2026

Ente erogante: Sviluppo Campania

Scadenza

30 giugno 2026

68 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

100.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando promosso dalla Camera di Commercio Irpinia Sannio è rivolto alle piccole e medie imprese delle province di Avellino e Benevento che intendono partecipare a fiere internazionali nel primo semestre del 2026, ovvero nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2026. L'obiettivo è sostenere concretamente i processi di internazionalizzazione del tessuto produttivo locale, incentivando la presenza diretta delle imprese sui mercati esteri attraverso la partecipazione a manifestazioni fieristiche di rilievo internazionale.

Lo strumento messo a disposizione è il voucher a fondo perduto, che copre il 50% delle spese ammissibili documentate al netto dell'IVA. I massimali variano in base alla localizzazione della fiera: fino a 3.000 euro per le fiere che si svolgono in Italia con qualifica internazionale, fino a 4.000 euro per le fiere nei Paesi dell'Unione Europea e fino a 5.000 euro per le fiere in Paesi extra-UE. Per i consorzi di imprese questi massimali sono raddoppiati. Non vengono prese in considerazione domande per contributi inferiori a 500 euro. Il fondo complessivo stanziato per il primo semestre 2026 ammonta a 100.000 euro, con pari dotazione prevista per il secondo semestre tramite un bando separato che sarà pubblicato a giugno.

Possono accedere al bando le imprese produttrici di beni con almeno un'unità produttiva nelle province di Avellino o Benevento, iscritte e attive nel Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio Irpinia Sannio. Sono ammesse anche le imprese che commercializzano esclusivamente beni prodotti nel territorio provinciale, a condizione che le corrispondenti imprese produttrici non svolgano autonomamente la promozione fieristica degli stessi prodotti. Le imprese possono partecipare in forma singola o aggregata, anche tramite consorzi, purché almeno il 51% delle imprese consorziate abbia la propria unità produttiva nelle province di riferimento. I prodotti esposti devono essere di diretta produzione dell'impresa richiedente o comunque riconducibili al territorio irpino o sannita, e se etichettati devono riportare l'indicazione di origine.

Tra i requisiti obbligatori figurano: la regolarità con tutti gli adempimenti del Registro delle Imprese, incluso il pagamento del diritto annuale; la regolarità contributiva attestata da DURC valido, verificato sia in fase di domanda che di rendicontazione; l'assenza di procedure concorsuali o di liquidazione; l'assenza di pendenze nei confronti della Camera di Commercio; la conformità alla normativa vigente in materia di polizza assicurativa contro i rischi da calamità naturali ed eventi catastrofali, la cui mancanza o irregolarità determina l'inammissibilità della domanda. L'impresa deve inoltre risultare iscritta alla piattaforma SEI (www.sostegnoexport.it) alla data di presentazione della domanda e disporre di un sito web aziendale attivo.

Le agevolazioni sono concesse in regime de minimis ai sensi del Regolamento UE n. 2831/2023, che fissa in 300.000 euro il tetto massimo di aiuti cumulabili nell'arco di tre anni fiscali per un'impresa unica. Le spese finanziate con questo voucher non possono essere oggetto di nessun'altra agevolazione pubblica, inclusi eventuali altri contributi della stessa Camera di Commercio per la medesima fiera.

Le spese ammissibili comprendono il noleggio dell'area espositiva, incluse le quote obbligatorie di iscrizione alla manifestazione e al catalogo, l'allestimento dello stand o dello spazio espositivo in collettive regionali, le spese di trasporto dei prodotti e la quota di partecipazione versata all'organismo che ha organizzato la manifestazione. Le spese di trasporto sono ammissibili entro il limite del 20% del totale delle altre spese ammesse. Sono invece escluse le spese pubblicitarie come roll-up, dépliant e grafica, il servizio hostess, nonché le spese di viaggio, vitto e alloggio del personale.

Per quanto riguarda le fiere ammissibili, sono finanziate le manifestazioni in presenza con stand espositivi aperte al pubblico e agli operatori. Per le fiere in Italia si fa riferimento al calendario ufficiale approvato dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome, limitatamente alle fiere con qualifica internazionale. Per le fiere all'estero sono ammissibili tutte le manifestazioni con le caratteristiche sopra descritte. Sono escluse le iniziative online, gli eventi promozionali, le degustazioni, gli incontri con buyer e le fiere per le quali la Camera di Commercio parteciperà nel 2026 con una propria collettiva. La partecipazione all'interno di stand collettivi regionali non a titolo gratuito è ammissibile, mentre non lo è la partecipazione in stand collettivi di distributori, importatori o altri operatori privati.

Ogni impresa può ottenere il voucher per un massimo di due partecipazioni fieristiche nell'anno 2026, presentando domande distinte per ciascuna fiera e nel semestre di competenza. Non è possibile richiedere nel primo semestre il contributo per una fiera in programma nel secondo semestre e viceversa.

La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica con firma digitale tramite la piattaforma ReStart, accessibile all'indirizzo restart.infocamere.it, a partire dalle ore 10:00 di lunedì 19 gennaio 2026. La scadenza per il primo semestre è fissata al 29 maggio 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento del fondo. La procedura è a sportello con valutazione in ordine cronologico di presentazione. Alla domanda devono essere allegati in formato PDF con firma digitale: la dichiarazione sostitutiva secondo il modulo A scaricabile dal sito camerale, la documentazione di prenotazione dello spazio espositivo controfirmata dall'ente fieristico e i preventivi dettagliati delle spese redatti dai fornitori di servizi. L'istruttoria si articola in una prima fase di verifica formale e in una seconda fase di merito; le domande che non superano la fase formale perdono la priorità cronologica e devono essere ripresentate se il bando è ancora aperto. L'ammissione al contributo è deliberata entro 30 giorni dalla presentazione o dal perfezionamento della domanda.

Il beneficio principale per l'imprenditore è concreto e immediato: ottenere un rimborso a fondo perduto della metà delle spese fieristiche sostenute, con un tetto che può arrivare fino a 5.000 euro per singola fiera extra-UE, senza obbligo di restituzione. Per un'impresa che partecipa a due fiere internazionali nell'anno, il beneficio complessivo potrebbe raggiungere importi significativi. Il bando rappresenta quindi un'opportunità concreta per ridurre i costi di accesso ai mercati esteri e testare la propria presenza commerciale internazionale con un rischio finanziario ridotto.

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Area geografica

campania

Tematiche

internazionalizzazioneexportfierevoucherPMIpromozione esteromanifestazioni fieristiche

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area campania.

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Ultimo aggiornamento: 23 aprile 2026