Avviso pubblico ISI 2024 per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro - Umbria
Ente erogante: Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro - INAIL
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
8.628.568 €
Contributo max
130.000 €
Descrizione del bando
L'Avviso pubblico ISI 2024 è un'iniziativa promossa dall'INAIL che mette a disposizione delle imprese italiane risorse a fondo perduto destinate a sostenere investimenti finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Si tratta di uno degli strumenti più consolidati nel panorama della finanza agevolata italiana in materia di prevenzione, rinnovato annualmente e articolato su base regionale. La presente opportunità riguarda specificamente le imprese operanti in Umbria, alle quali viene riservata una quota delle risorse complessivamente stanziate a livello nazionale.
Il bando si rivolge alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio e in regola con il versamento dei premi assicurativi INAIL. Possono accedere alle agevolazioni sia le piccole e medie imprese sia le grandi imprese, purché in possesso dei requisiti previsti dall'avviso. Non sono ammesse le pubbliche amministrazioni. La localizzazione degli interventi deve riguardare unità produttive situate nel territorio della regione Umbria, coerentemente con la natura regionale dell'avviso.
Le risorse vengono erogate sotto forma di contributo in conto capitale, ovvero a fondo perduto, a fronte di investimenti ammissibili che l'impresa sostiene per ridurre i rischi lavorativi e migliorare gli standard di sicurezza. Gli ambiti di intervento tipicamente previsti dall'ISI includono l'acquisto di macchinari, attrezzature e dispositivi tecnologicamente avanzati che sostituiscono quelli obsoleti e pericolosi, la realizzazione di interventi strutturali e impiantistici per la messa a norma degli ambienti di lavoro, l'adozione di modelli organizzativi e gestionali certificati in materia di salute e sicurezza, nonché interventi specifici per la bonifica da materiali pericolosi come l'amianto. Rientrano generalmente tra le spese ammissibili i costi per l'acquisto di beni strumentali, le spese di progettazione e installazione strettamente connesse, e in alcuni assi anche le spese per la formazione del personale legata agli investimenti realizzati.
Per accedere al contributo, le imprese devono essere in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi, non devono trovarsi in stato di liquidazione o di procedura concorsuale, e devono rispettare la normativa vigente in materia di sicurezza sul lavoro. Il finanziamento è concesso nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato, tipicamente nell'ambito del regime de minimis o del Regolamento generale di esenzione per categoria (GBER), a seconda dell'asse di finanziamento prescelto e della tipologia di impresa richiedente.
La procedura di accesso all'ISI si articola in più fasi. Le imprese interessate devono in primo luogo compilare la domanda attraverso il portale informatico dell'INAIL, inserendo i dati del progetto e verificando il raggiungimento del punteggio minimo richiesto per poter partecipare alla fase successiva. Superata questa soglia, le imprese vengono ammesse a una procedura a sportello informatico, che si svolge in una finestra temporale definita e nella quale l'ordine di arrivo delle domande determina la priorità nell'assegnazione delle risorse disponibili. Le domande che superano con successo questa fase devono poi essere confermate con l'invio della documentazione completa entro i termini stabiliti dall'INAIL.
Le tempistiche specifiche, incluse le date di apertura e chiusura dello sportello informatico e i termini per la presentazione della documentazione, non sono dettagliate nel testo disponibile e si consiglia di consultare direttamente il sito istituzionale dell'INAIL o il bando integrale per verificare il calendario aggiornato relativo all'edizione 2024 e alla finestra regionale umbra.
Il principale vantaggio di questo bando risiede nella possibilità di ottenere un contributo a fondo perduto su investimenti che l'impresa avrebbe comunque interesse a realizzare per adeguarsi agli standard di sicurezza o per ammodernare il proprio parco macchine. Oltre al beneficio economico diretto, la partecipazione all'ISI consente alle imprese di strutturare in modo più sistematico la propria politica di prevenzione, riducendo il rischio di infortuni e malattie professionali e migliorando il proprio profilo di rischio nei confronti dell'INAIL stesso. Per le imprese umbre che operano in settori ad alta intensità di rischio o che dispongono di impianti e attrezzature datati, si tratta di un'opportunità concreta e accessibile per investire in sicurezza con un significativo supporto pubblico.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 32 settori ATECO nell'area umbria.
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