19/02/2026Avviso pubblico “Contributi straordinari per danni causati dal Ciclone Harry/Frana di Niscemi – Comuni di cui all’allegato dell’Ordinanza n. 1180 del 30/01/2026”
Ente erogante: IRFIS FinSicilia
Scadenza
27 febbraio 2026
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
20.000 €
Descrizione del bando
Il presente avviso pubblico è stato emanato dalla Regione Siciliana, Assessorato delle Attività Produttive, in risposta agli eccezionali eventi meteorologici del Ciclone Harry che hanno colpito la Sicilia nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026. Il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza il 26 gennaio 2026 per la durata di 12 mesi, e l'Ordinanza n. 1180 del 30 gennaio 2026 della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha previsto prime misure economiche a favore delle attività produttive colpite. Il presente avviso si inserisce in questo quadro normativo straordinario e si distingue da un precedente avviso (DDG n. 235 del 03/02/2026 e successive modifiche) che riguardava specificamente i danni da mareggiate sul litorale: questo avviso copre invece i danni diversi dalle mareggiate e non ricadenti sul litorale, causati dallo stesso evento calamitoso nei comuni indicati nell'allegato all'Ordinanza n. 1180.
L'agevolazione consiste in un contributo straordinario a fondo perduto, erogato in unica soluzione direttamente sul conto corrente del beneficiario. Il contributo è finalizzato a sostenere l'immediata ripresa delle attività economiche e produttive danneggiate dall'evento, fino a un massimo di 20.000 euro per singola attività. L'importo effettivamente riconosciuto è proporzionale all'entità dei danni dichiarati e, in presenza di indennizzi assicurativi o di altri contributi pubblici già ricevuti o da ricevere per le stesse finalità, viene ridotto in misura corrispondente, in modo da non superare il danno complessivamente subito. È prevista la cumulabilità con altri contributi, purché il totale non ecceda l'ammontare del danno documentato.
I destinatari sono le attività economiche e produttive, in qualsiasi forma esercitate, che abbiano subito perdite significative o sospensioni dell'attività a causa degli eventi meteorologici del 19, 20 e 21 gennaio 2026, con esclusione dei danni da mareggiate già coperti dalla L.R. n. 3/2026 e dal precedente avviso. Non sono indicati vincoli dimensionali specifici né limitazioni per settore merceologico o codice ATECO: il requisito fondamentale è l'esercizio di un'attività d'impresa e l'aver subito danni riconducibili causalmente al Ciclone Harry nel territorio dei comuni elencati nell'allegato all'Ordinanza n. 1180. È inoltre richiesto che il richiedente abbia formalmente segnalato i danni subiti al Comune territorialmente competente o alla Protezione Civile Regionale. In deroga alle ordinarie regole amministrative, e in virtù dello stato di emergenza dichiarato, l'accesso al contributo non è subordinato alla verifica della regolarità contributiva.
Le spese e i danni ammissibili non sono elencati in modo analitico nell'avviso: il richiedente è tenuto ad attestare sotto la propria responsabilità, tramite il modello C1 allegato, l'ammontare dei danni subiti e il nesso causale con l'evento calamitoso. Non è quindi richiesta una rendicontazione preventiva di spese specifiche, ma una dichiarazione sostitutiva che descriva le perdite e le sospensioni di attività direttamente imputabili al Ciclone Harry. Il contributo è destinato alla ripresa operativa dell'impresa, non a categorie di spesa predefinite.
La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica sulla piattaforma dedicata all'indirizzo https://ap2127.regione.sicilia.it, accedendo tramite SPID di livello 2 o Carta Nazionale dei Servizi. La sottoscrizione deve avvenire con firma digitale del rappresentante legale dell'impresa o di un procuratore munito di apposita delega. Nel modulo di domanda occorre indicare i dati anagrafici del richiedente, l'indirizzo PEC per le comunicazioni, il codice IBAN del conto corrente intestato al soggetto richiedente su cui ricevere il contributo, un recapito telefonico, e rendere una serie di dichiarazioni sostitutive ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000. Tra queste, la dichiarazione di aver subito danni causati dall'evento, di aver effettuato la segnalazione alle autorità competenti, e l'indicazione di eventuali indennizzi assicurativi o altri contributi pubblici già percepiti o da percepire per le stesse finalità.
Riguardo alle tempistiche, la finestra originaria per la presentazione delle domande era fissata dalle ore 12 del 19 febbraio 2026 alle ore 12 del 27 febbraio 2026. Tra i documenti allegati al bando figura tuttavia un atto di proroga della scadenza (Prot. n. 6912 del 26/02/2026), il che suggerisce che il termine finale sia stato posticipato rispetto alla scadenza originaria: si raccomanda di verificare la data aggiornata direttamente sul sito dell'Assessorato Regionale delle Attività Produttive o sul sito di IRFIS FinSicilia S.p.A., che sono i canali ufficiali di pubblicazione dell'avviso e di ogni sua modifica.
Dopo la chiusura della finestra di presentazione, il Dipartimento Regionale delle Attività Produttive avvia l'istruttoria per la verifica dei requisiti di ammissibilità. Le domande ammissibili vengono ordinate in modo decrescente in base all'entità dei danni dichiarati e i contributi vengono assegnati fino all'esaurimento del plafond disponibile. L'elenco dei soggetti ammessi e non ammessi, con le relative motivazioni in caso di diniego, viene approvato con decreto del Dirigente Generale entro trenta giorni dal termine finale per la presentazione delle domande e pubblicato sui siti istituzionali dell'Assessorato e di IRFIS, con valore di notifica a tutti gli effetti di legge. L'erogazione avviene in unica soluzione tramite IRFIS direttamente sul conto corrente indicato in domanda, al netto di eventuali imposte e oneri di legge. Il Dipartimento si riserva di effettuare controlli sulla veridicità delle dichiarazioni, anche a campione e anche mediante accesso alle banche dati della pubblica amministrazione, con possibilità di revoca del contributo e restituzione delle somme maggiorate degli interessi legali in caso di dichiarazioni false o non conformi.
La ragione principale per valutare questo avviso è la sua natura di misura emergenziale rapida e accessibile: non richiede rendicontazione analitica di spese, non prevede verifiche di regolarità contributiva, e consente di ottenere fino a 20.000 euro a fondo perduto in tempi relativamente brevi, con una procedura interamente digitale. Per le imprese siciliane localizzate nei comuni colpiti che abbiano subito danni diretti al proprio ciclo produttivo o commerciale a causa del Ciclone Harry, e che abbiano già provveduto a segnalare i danni alle autorità competenti, si tratta di uno strumento di ristoro immediato da valutare con attenzione, verificando preventivamente di non rientrare nell'ambito già coperto dal precedente avviso sulle mareggiate.
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